Presentazione giochi 2017/2018
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Il Rally Matematico Transalpino è una gara internazionale di Matematica per gli allievi della scuola primaria, secondaria di primo grado, e per il biennio della scuola superiore.

La partecipazione ai giochi matematici del rally prevede il coinvolgimento di intere classi, che devono organizzarsi in gruppi per risolvere il maggior numero di problemi tra i 5, 6 o 7 per categoria, proposti nel tempo previsto.

Gli aspetti qualificanti di questa gara matematica, rispetto ad altre iniziative analoghe, sono essenzialmente i seguenti:

  • la partecipazione dell'intero gruppo classe riduce gli aspetti inevitabilmente selettivi di una gara di matematica di tipo individuale;
  • la competizione tra ragazzi è accompagnata comunque da un interesse di tipo didattico: le prove del rally, sia quelle di allenamento che quelle utilizzate nella gara, possono, anzi dovrebbero poi essere oggetto di studio in classe e avere una ricaduta sulle attività di matematica curricolari, integrandosi con esse nell'ottica delle proposte della ricerca didattica. Per questo scopo esiste un gruppo di studio internazionale, sostenuto in Italia soprattutto dalle Università di Parma e Siena, che si riunisce tutti gli anni in un Convegno internazionale, durante il quale si discutono i problemi e i loro risultati, si progetta l' elaborazione di nuove prove e si discute sulle possibilità e modalità di ricaduta dei giochi sul curricolo scolastico;
  • le prove proposte si prestano a più strategie risolutive da parte dei ragazzi.

Anche il confronto tra queste può arricchire poi la didattica di esperienze formative. L'analisi a priori prodotta dal gruppo di studio per ogni problema può essere per i docenti un prezioso strumento di autoaggiornamento. Rappresenta infatti un modello ricco ed articolato di analisi del problema ed esplicita non solo l'ambito di riferimento ma anche gradualità, e diverse strategie di risposta. Permette perciò agli insegnanti di acquisire una maggiore consapevolezza degli stili di apprendimento dei ragazzi e offre l'occasione di intervenire in modo pertinente laddove sia necessario;

  • le prove riguardano diversi ambiti della Matematica, anche se possono conciliarsi con l'approccio spontaneo degli allievi che posseggono minori competenze. In particolare, alcuni problemi sono elaborati a partire da alcune questioni nodali nell'insegnamento-apprendimento della matematica, e si propongono proprio di porre l'allievo in situazione di riflessione, in maniera svincolata da un contratto didattico, sugli aspetti cognitivi che sono causa di conflitti e difficoltà.
  • la valutazione proposta dagli autori delle prove (gruppi misti di docenti della scuola primaria e secondaria e ricercatori universitari) premia non soltanto la quantità di prove risolte e la correttezza delle soluzioni, ma anche la capacità di fornire argomentazioni corrette per motivare le risposte, stimolando gli allievi ad acquisire l'abitudine a riflettere sulle procedure utilizzate e motivare le soluzioni fornite.

I problemi del rally sono assegnati per categorie, dalla terza primaria (cat.3) alla seconda classe del biennio della scuola secondaria superiore (cat.10). Ciascuna classe concorre con le classi della stessa categoria, quindi dello stesso livello scolare, anche se alcuni problemi sono comuni a più categorie.

La gara richiede l'organizzazione della classe in gruppi che gli allievi dovranno costituire spontaneamente. Durante la prova di allenamento (da svolgersi in una data a scelta del docente, preferibilmente nel mese di dicembre o inizio gennaio) l'insegnante di matematica della classe sarà presente e cercherà di dare indicazioni di tipo organizzativo e didattico, visto che i risultati saranno informali e serviranno solo a far capire agli allievi le regole della gara e il tipo di problemi che si affrontano.

Durante le giornate di gare ufficiali (due, più l'eventuale finale) invece sarà presente nelle classi partecipanti un insegnante estraneo alla classe, o di un'altra disciplina, e gli allievi dovranno organizzarsi da soli, dividendosi i problemi assegnati per la loro categoria. È l'intera classe che concorre e quindi i risolutori più abili o svelti potranno poi affiancarsi ai loro compagni con più difficoltà. Di ogni problema verrà accettata un'unica soluzione per la classe (nel caso le soluzioni inviate per uno stesso problema fossero più di una, non sarà attribuito a quella classe alcun punteggio per il problema in oggetto).

Il docente referente dei giochi in ciascuna scuola partecipante riceverà i testi delle prove qualche giorno prima per preparare fotocopie e materiali vari. Sarà successivamente inviata anche l'analisi dei vari problemi, con una scelta dei punteggi da assegnare alle varie risposte, così che si potrà rendere partecipi i ragazzi del perché della valutazioni ottenute, e discutere alcuni problemi con loro.

La gara vera e propria si svolge poi a partire da fine Gennaio, e si articola in tre giornate: due per le prove di selezione (i punteggi di queste due giornate si sommano); una per la gara finale di sezione.

Dopo la gara finale che si svolge nelle varie sezioni, dislocate in varie città europee, i risultati ottenuti nelle varie sezioni vengono inseriti in un data-base internazionale, e su di essi vengono elaborate statistiche e indicazioni per proseguire la ricerca didattica.

La sezione di Milano raccoglie le pre-iscrizioni di varie scuole, dislocate anche nei comuni e province limitrofi. Gli alunni iscritti svolgeranno le prove della prima e seconda giornata nelle loro sedi scolastiche nella stessa data, possibilmente in ogni scuola alla stessa ora, anche se ci sono diversi plessi. Le prove saranno inviate alla Commissione di valutazione, costituita dai coordinatori della sezione.

La finale si svolgerà invece in una o più sedi scolastiche comuni, (da definire in base alle dislocazione delle classi ammesse, per ciascuna categoria). Tale prova si svolgerà, solo per le classi finaliste, nelle prime ore pomeridiane, con la supervisione di un membro della Commissione organizzatrice di Milano.

Il Rally è anche un'opportunità per i docenti di formazione in servizio e di ricerca-azione.

Per il prossimo anno scolastico è previsto un percorso di formazione per i docenti, modulare, che è gratuito per chi si iscrive alla gara, ma può essere liberamente scelto. Le ore saranno certificate ai fini del riconoscimento del MIUR.

Attendiamo quindi le vostre richieste di partecipazione.

Un cordiale saluto dalla commissione organizzatrice

Rosa Iaderosa - Valeria Ferrari - Andrea Gorini - Irene Serpieri - Annalisa Salomone.